Ci vuole fegato

IMG_6140Io credo che potrei non averne più.
C’è una piccola, una bimba alla quale ti rendi conto di volere bene, tanto. Anche se non la vedi mai, anche se sostanzialmente non sai nulla di lei.

Qualche giorno e notte nella stessa camera tre anni fa. Una mamma dolce, preoccupata, forte. Una mamma che aveva già fatto un tratto di strada fortemente più accidentato del nostro. Un papà teso, pieno di amore per quella frugoletta.

 

 

Tutto stava andando bene, da tempo. Si sono festeggiati compleanni, si è andati in vacanza. Si è tornati ad una vita vera e sensata. Con i due grandi tanti progetti insieme.

Poi gli esami e i valori che improvvisamente risultano sballati. Tutto andrà bene, di questo sei certa. Eppure ti senti dentro i loro cuori, ti senti le lacrime ad un passo dagli occhi, ti senti vacillare. Pensi alla stanchezza che rischia di svuotarli.

Perché scatta una sorta di empatia profonda immediata. Hobbes ne parlava tanto tempo fa. Forse è qualcosa di più, però, dei sentimenti di cui scriveva lui.

Ad un tratto avanza quel pensiero laggiù in fondo, quello che ignori volontariamente, quello che ogni tanto ci prova a pararsi tra te e la voglia di procedere dritta e determinata accanto a tuo figlio. La paura che l’equilibrio possa cedere. Di nuovo. Che qualcosa dietro l’angolo sia in agguato. Di nuovo. E sì, è vero, non ha senso vivere nella paura, più che vero. Ma quel pensiero c’è. Lo ignori perché lasci che la pienezza della vita lo travolga calpestandolo, ma non riesci a liberartene. Non del tutto.

Superbimbo dorme in questo momento. Tranquillo, nel suo lettino a casa.
Ma se per qualunque ragione dovessimo tornare indietro di qualche passo, io e la mia baldanza ci sbricioleremmo, perché di fegato ce ne vuole tanto di più.

[Piccola, andrà tutto bene].

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , ,

7 thoughts on “Ci vuole fegato

  1. patalice ha detto:

    non sono mamma e non so quale tratteggio invisibile possa diventare quella corda spessa e forte che lega un genitore ad un figlio, però certe cose si amplificano e diventano vita…

  2. Anonimo ha detto:

    Proprio vero,bisogna provare per capire la paura e il dolore che si prova,tutti dicono dai che ce la fai,dai adesso e guarito,ma non sano che e bruttissimo ad aspetare che passano ani,che ogni volta quando vai in ospedale lasi ancora un po di te e senti che non hai piu forza di andare avanti,perche vendi tanti bambini che erano li con tuo figli,e purtrropo sono riccaduti,e il cuore ti si spaca ancora in mille pezzi,io sono 5 anni che vivo cosi,e devo aspetare ancora,pero sono felice che sono ancora qui felice con mio figlio,un bacio a tutti quelli che ci protegono da li,vi voglio bene piccoli angioleti <3.Ti prego Dio aiuta a stare bene tutti bambini del mondo,loro non devono soffrire per nulla. Germinia

  3. Cristina ha detto:

    La verità è che quando esci dall’Inferno non puoi dimenticartene. Non puoi non avere paura di ricaderci. Potrebbe succedere e lo tieni in conto però il solo pensiero fa male.
    Vorresti convincerti che non può succedere di nuovo a te ma lo sai nel profondo che questo non vuol dire niente. Incroci solo le dita, fai un respiro profondo e vai avanti come è giusto che sia augurandoti che nulla del genere accadrà mai più o che accada il più lontano possibile.

  4. stravagaria ha detto:

    E spesso difficile lasciare un commento. Non si commenta la paura, quella vera che si annida in ognuno di noi. Lascio un abbraccio e un pensiero di coraggio per la bimba.

  5. tower77pr ha detto:

    E’ la stessa paura che può provare un figlio nei confronti del proprio genitore sai? funziona in tutte le direzioni.

  6. Anonimo ha detto:

    Sta benoneeeeee, è venuta a trovarci in Toscana in vacanza, bella come il sole!

  7. Anonimo ha detto:

    Non ho mai lasciato commenti, non so neanche io il perché.
    Ma ti leggo sempre, e rileggo, e rileggo.
    E mi commuovi sempre.
    Ti voglio bene.
    S.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: