Archivio mensile:dicembre 2012

A Casa di Angela

Un regalo, una piccola pietra a cuore

Un regalo, una piccola pietra a cuore

Mi ha aperto la porta di Casa Sua e mentre la piccola Irene ballava per noi, le ho raccontato la favola del Principe e di Superbimbo. E delle favole che scriveremo per tanti altri bambini.

A Casa di Angela

 

 

 

 

 

 

 

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Boom

SuoerbimboNon è accaduto alla prima uscita. Ero troppo concentrata sui movimenti, sulle  reazioni, il fiato.

Neppure alla seconda. Ero più confidente, ma ancora ferma su altro.

È accaduto alla terza.

 

 

 

 

 

A pochi metri dall’inizio, con i Nirvana nelle orecchie, hanno cominciato a girarmi nella testa quelle immagini, quelle che pensavo di aver messo da parte, ma che evidentemente non voglio cancellare perché troppo importanti. Il mio bambino di 4 mesi sotto morfina, imbrigliato in una ventina di sonde dalle funzioni più disparate; l’immagine dell’ambulanza al casello di Torino, in attesa della polizia per essere scortata in ospedale, un bambino grave in trasferimento da una città all’altra. Ancora lui, piccolissimo dopo ore che non lo vedevo, disteso su un fianco, mentre prendeva il latte da quei minibiberon che sembrano per le bambole. Poi di nuovo intubato, dopo il trapianto, quando di nuovo potevamo solo attendere.

Questo è accaduto. Una deflagrazione terribile, schegge ovunque, verso il cuore, verso lo stomaco, verso i polmoni e gli occhi. E mi ha preso alla sprovvista. Mai avrei immaginato. Intanto la musica picchiava, non ho versato neanche una lacrima anche se spingevano dietro le palpebre, le mie gambe andavano da sole. Io ero altrove. E ricordo i suoi sorrisi e la sua pazienza, la mia incapacità di gestire la mia impotenza e la mia incapacità di reggere le lunghe distanze.

Ho corso 5 km, senza quasi accorgermene. E mi sono sentita come dopo una seduta di analisi.

Completamente svuotata. 

È questo che fa la corsa? Ti rivolta quello che hai dentro? Trasforma il male in energie?
È l’effetto dell’ossigeno?

E sia. È per questo che non ho smesso.

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